19 gennaio 2026

Dakar 2026: i team Eurol danno tutto fino al traguardo

La Dakar Rally 2026 si è conclusa. È stata un’edizione classica con molti momenti salienti, ma anche inevitabili punti bassi. I piloti supportati da Eurol sono riusciti a ottenere ben sette vittorie di tappa, incluso il prologo. Ciononostante, per alcuni è rimasta la sensazione che fosse possibile ottenere di più. In particolare Mitchel van den Brink, che ha chiuso terzo nella classifica generale, sperava in qualcosa di più e forse lo meritava anche. Molti elogi vanno a Kay Huzink e Ian Olthof, che entrambi hanno disputato una Dakar Rally impressionante come debuttanti. Anche il pilota Toyota Saood Variawa è riuscito a impressionare nonostante la giovane età.
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Camion

Il punto sportivo più basso per Eurol Rally Sport è arrivato nella tappa 10. A causa di problemi tecnici, Mitchel van den Brink insieme al suo equipaggio ha dovuto cedere la leadership nella classifica generale a Vaidotas Žala, che alla fine è riuscito anche a vincere la Dakar Rally. La Dakar è spietata.

Nelle tappe finali Mitchel è riuscito ad aumentare nuovamente il ritmo e a mantenere la pressione al massimo, ma sia Žala sia Loprais non hanno commesso grandi errori. Di conseguenza, la top three è rimasta invariata nella seconda parte del rally e Mitchel si è assicurato una meritata posizione sul podio con un solido terzo posto. Martin van den Brink ha concluso ottavo nella classifica generale e ha svolto un ruolo importante durante il rally con un forte lavoro di supporto all’interno del team.

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Per Kay Huzink e il suo equipaggio il rally si è svolto in modo simile. La tappa 12 ha portato i necessari problemi tecnici, facendogli perdere la solida quarta posizione nella classifica generale e scendere al settimo posto. Negli ultimi giorni Kay ha continuato ad attaccare, anche perché la sesta posizione era ancora alla portata. Con la vittoria nell’ultima tappa ha mancato la P6 per soli 37 secondi. Nonostante ciò, l’intero team Kuipers-Jongbloed Hybrid può guardare con soddisfazione a un debutto alla Dakar molto forte.

Gert Huzink è uscito presto dalla lotta per la classifica generale, ma è comunque riuscito a conquistare in modo impressionante una vittoria di tappa.

Classifica generale finale – Camion

1. Vaidotas Zala, Team de Rooy – 56:58:38 ore
2. Ales Loprais, Team de Rooy +20:18 min.
3. MITCHEL VAN DEN BRINK, Eurol Rallysport +29:03 min.
7. KAY HUZINK, Kuipers-Jongbloed 06:18:56 ore
8. MARTIN VAN DEN BRINK, Eurol Rallysport 07:42:07 ore

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Auto

Entrambi i team ufficiali Toyota speravano in qualcosa di più, ma quest’anno sono stati Dacia e Ford a dominare il rally. La vittoria finale è andata all’ex pilota Eurol e Toyota Nasser Al-Attiyah.

Il punto sportivo più basso all’interno delle fila Toyota è stata la significativa perdita di tempo dell’ex pilota Eurol Henk Lategan nella tappa 11, che ha fatto svanire le sue possibilità di una posizione di vertice. Tra i piloti Eurol di Toyota GAZOO Racing SA, Saood Variawa è stato il protagonista, con una vittoria di tappa e una posizione nella top 10 della classifica finale. Il team è ora pienamente concentrato sullo sviluppo di una nuova vettura, in vista di un nuovo assalto alla vittoria in una futura Dakar.

Classifica generale finale – Auto

1. Nasser Al-Attiyah, Dacia Sandriders – 48:56:53 ore
2. Nani Roma, Ford Racing +09:42 min.
3. Mattias Ekström, Ford Racing +14:33 min.
10. SAOOD VARIAWA, TGR SA +01:23:36 ore
14. GUY BOTTERILL +01:43:37 ore
18. JOAO FERREIRA +03:17:48 ore

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Motociclette

La battaglia per la vittoria finale nella categoria motociclette è stata emozionante come mai fino all’ultimo istante. In un vero thriller, Ricky Brabec ha perso la Dakar Rally per soli 2 secondi, dopo essersi perso otto chilometri prima del traguardo dell’ultima tappa. All’inizio di quella tappa il suo vantaggio era ancora di 3:20 minuti. La vittoria è andata infine a Luciano Benavides.

Per il pilota Eurol Ian Olthof, il suo debutto alla Dakar è diventato motivo di orgoglio. Una lussazione alla spalla nella prima settimana sembrava inizialmente compromettere tutto, ma non si è rivelata un ostacolo decisivo. Ian ha disputato il rally in modo controllato, come si era prefissato. Con risultati giornalieri tra P47 e P38 ha concluso infine con un rispettabile 41° posto nella classifica generale.

Classifica generale finale – Motociclette

1. Luciano Benavides, KTM Factory – 49:00:41 ore
2. Ricky Brabec, Honda HRC +0:02 sec.
3. Tosha Schareina, Honda HRC +25:12 min.
41. IAN OLTHOF, HT Rally Raid +15:55:34 ore

Siamo orgogliosi delle prestazioni di tutti i team Eurol e guardiamo già con entusiasmo alla prossima edizione del rally più duro del mondo.

Questi team utilizzano prodotti Eurol Specialty Racing, che garantiscono prestazioni nelle condizioni più estreme. Scopri di più sui prodotti nella pagina Racing.